La Sagra del pesce fritto

luglio 2, 2017 ArticoliUncategorized  3 commenti

 

Eccoci giunti ad un nuovo appuntamento con la rubrica “L’Italia nel Piatto”dove parleremo di “Estate con sagre, fiere e mercati”. Siamo ormai ai primi di Luglio ed io non posso non parlare del mare, il mare d’Abruzzo,  limpido,  cristallino, suggestivo, magico. Una magia data non solo dalla natura ma anche da quelle architetture dei trabocchi, antiche strutture per la pesca protese sul mare, che con le loro vecchie reti, gli antichi utensili di lavoro e la loro particolarissima struttura rendono l’atmosfera affascinante.

 

 

trabocco

La Costa dei Trabocchi è lunga 133 chilometri , formata da arenili dorati, scogliere, calette di ciottoli, pinete e lunghissime spiagge, è un concentrato di località marine estremamente belle si parte da Ortona con il suo litorale di 20 km dove si susseguono le spiagge di Foro, Lido Riccio e Lido dei Saraceni, Le località più belle della sua costa sono: Ripari di Giobbe famosa per il suo mare cristallino e Punta dell’Acquabella da dove comincia la costa dei Trabocchi. Incontrerete poi le località di: San Vito Chietino, situato su una collina rocciosa da qui si può vedere diversi trabocchi, spiagge di rara bellezza come Calata Turchino, uno dei posti più affascinanti grazie anche alla presenza del trabocco omonimo; le calette di Rocco Mancini e Valle Grotte. Alle spalle del promontorio, tra aranceti e gialle ginestre, è situata Villa Italia, l’eremo di Gabriele D’Annunzio. Una volta giunti a San Vito Chietino è possibile gustare il buonissimo “brodetto di pesce alla sanvitese e gli squisiti piatti a base di pasta condita con semplici sughi di pesce. Poi ancora Rocca San Giovanni con la bellissima spiaggia della Foce che si estende per oltre seicento metri di lunghezza tra l’antico borgo di Vallevò e Punta Torre, dove sorge l’omonimo trabocco, ancora utilizzato per la pesca.Percorrendo la Costa  incontrerete la località di  Fossacesia  su un’altura della fascia litoranea caratterizzata da spiagge che per la quasi totalità  ricoperte da ciottoli bianchi e dalla bellissima Punta Cavalluccio, punteggiato dai caratteristici Trabocchi.  Nel suo territorio, si erge poi la splendida basilica cistercense di San Giovanni in Venere. Ci sono poi le località di Torino di Sangro, la sua costa ha il nome di Costa Verde e vanta qualità balneari . E poi ancora lungo la costa abruzzese c’è  il borgo di Vasto con la sua incantevole costa dove sorgono varietà di ambienti intatti, selvaggi abitati da specie botaniche rarissime. Partendo dalla costa nord, la Riserva di Punta Aderci, con un’estensione di circa 285 ettari, compreso tra Punta Penna e la foce del fiume Sinello. L’ultima località è San Salvo con la sua lunga, ampia e sabbiosa spiaggia. In tutti questi posti ci sono ristoranti dove è possibile gustare pesce freschissimo a volte pescato anche al momento e tutti i migliori piatti della tradizione abruzzese.

Ma l’estate è il fiorire,  di eventi enogastronomici.

Assolutamente da non perdere Cala Lenta  una 3 giorni itinerante all’insegna dei profumi e dei sapori del mare abruzzese. Organizzato da Slow Food Abruzzo, con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Arssa, Provincia di Chieti, Camera di Commercio di Chieti, Comune di San Vito Chietino. Alla scoperta delle tradizioni culinarie tipiche della zona tra Ortona e Vasto. Protagonisti i tradizionali trabocchi e il pesce azzurro, cucinato in decine di varianti locali.

La Sagra del pesce fritto presso la località di San vito chietino

 

 

3 commenti a La Sagra del pesce fritto

  • Elena  Dice:

    ohhh, che voglia di venire a visitare questi luoghi!!!!

  • carla emilia  Dice:

    Posti meraviogliosi che ho visitato troppi anni fa, devo tornare!!!

  • Elisa  Dice:

    quanto mi piacciono i trabocchi!!
    se poi trasformati in ristorantini….
    ciao
    elisa

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